Dopo degli accurati lavori di restauro, è stato spacchettato la scorsa estate il tratto di Mura Aureliane a cavallo tra viale Pretoriano e via dei Ramni.
Tuttavia l'idillio è durato ben poco, dal momento che oramai a Roma non viene risparmiato nulla dalla furia dei vandali, né tantomeno la politica sembra interessata a risolvere il problema delle tag.
Dunque, prepariamoci a tenerci questo sfregio a lungo.
Contattateci
Se hai segnalazioni o curiosità inerenti Roma, scrivici all'indirizzo: info@urbanfile.org
mercoledì 15 aprile 2015
La palazzina di via Sannio
In via Sannio, precisamente dal civico 62 al 66, si trovava una palazzina di piccole dimensioni. Nonostante l'edificio insistesse sul trafficato incrocio tra via Farsalo, via Sannio, via Metaponto e via Marruvio e in una zona centrale, versava da anni in uno stato di degrado e abbandono, con addirittura le finestre murate ai piani bassi dello stabile.
Non certo un bello spettacolo a due passi dal centro città.
Nel 2011 sono partiti i lavori che dovrebbero trasformare la palazzina in una struttura a funzionalità mista, quindi, ipoteticamente, residenze e servizi.
Da quanto si vede sul retro, dall'ingresso del campo della Sportiva Romulea, la sagoma dell'edificio è stata leggermente ampliata.
Resta da capire quando finiranno i lavori, sperando in un buon risultato finale.
Non certo un bello spettacolo a due passi dal centro città.
Nel 2011 sono partiti i lavori che dovrebbero trasformare la palazzina in una struttura a funzionalità mista, quindi, ipoteticamente, residenze e servizi.
Da quanto si vede sul retro, dall'ingresso del campo della Sportiva Romulea, la sagoma dell'edificio è stata leggermente ampliata.
Resta da capire quando finiranno i lavori, sperando in un buon risultato finale.
![]() |
| La palazzina prima dei lavori |
martedì 14 aprile 2015
Lavori alla Giovanni Randaccio di Casal Bertone
Quest'istituto scolastico è uno degli edifici storici presenti nel quartiere di Casal Bertone, uno di quelli costruiti quando tutto intorno era ancora campagna.
Il complesso versava già da anni in pessime condizioni e con questi lavori si sta procedendo alla sistemazione delle pareti esterne con una tonalità di giallo pastello.
All'incirca il 50% della struttura è stato già ritinteggiato, mentre le impalcature ora si stanno spostando verso le pareti che danno su via Galliano e via Pittaluga.
Il complesso versava già da anni in pessime condizioni e con questi lavori si sta procedendo alla sistemazione delle pareti esterne con una tonalità di giallo pastello.
All'incirca il 50% della struttura è stato già ritinteggiato, mentre le impalcature ora si stanno spostando verso le pareti che danno su via Galliano e via Pittaluga.
Tor Sapienza: tra nuovi edifici e assenza di pianificazione
Tor Sapienza sembra essere più un comune a parte che un quartiere di Roma all'interno del raccordo; risulta infatti completamente scollegato da tutti gli altri insediamenti abitativi adiacenti, cosa che rende difficoltoso il poter raggiungere questa zona a piedi.
Quest'area della periferia orientale mostrerebbe, però, delle buone prospettive di ricucitura urbana, se solo in questa città si cominciasse a costruire seguendo dei canoni logici e non la sola ottica del profitto palazzinaro.
Tra tutti i campi di sterpaglie presenti nel quartiere, si sta edificando da un annetto una nuova palazzina compresa tra via della Rustica e via Collatina, proprio accanto ad un altro stabile di recente costruzione.
Le criticità che presenta il progetto sono molte, dal momento che va ad inserirsi in un'area dalla viabilità congestionata, con strade strette e marciapiedi strettissimi o inesistenti.
Un'amministrazione decente si sarebbe dovuta chiedere in quale modo i residenti di questo nuovo complesso potranno dirigersi verso la stazione ferroviaria, verso la scuola o in direzione di tutti gli altri punti di interesse; invece, a quanto pare, questa sarà la solita occasione persa per effettuare un po' di razionalità alla agghiacciante situazione viaria della zona.
Comunque occorre precisare che ancora non è dato sapere se la palazzina sarà la prima di un progetto più ampio né se saranno effettivamente previsti in seguito lavori di adeguamento stradale, in quanto non si reperiscono molte info su questo progetto.
In ogni caso, tanto per fare un esempio banale, in fondo all'articolo c'è una breve idea di ciò che si sarebbe potuto cercare di fare:
Quest'area della periferia orientale mostrerebbe, però, delle buone prospettive di ricucitura urbana, se solo in questa città si cominciasse a costruire seguendo dei canoni logici e non la sola ottica del profitto palazzinaro.
Tra tutti i campi di sterpaglie presenti nel quartiere, si sta edificando da un annetto una nuova palazzina compresa tra via della Rustica e via Collatina, proprio accanto ad un altro stabile di recente costruzione.
Le criticità che presenta il progetto sono molte, dal momento che va ad inserirsi in un'area dalla viabilità congestionata, con strade strette e marciapiedi strettissimi o inesistenti.
Un'amministrazione decente si sarebbe dovuta chiedere in quale modo i residenti di questo nuovo complesso potranno dirigersi verso la stazione ferroviaria, verso la scuola o in direzione di tutti gli altri punti di interesse; invece, a quanto pare, questa sarà la solita occasione persa per effettuare un po' di razionalità alla agghiacciante situazione viaria della zona.
Comunque occorre precisare che ancora non è dato sapere se la palazzina sarà la prima di un progetto più ampio né se saranno effettivamente previsti in seguito lavori di adeguamento stradale, in quanto non si reperiscono molte info su questo progetto.
In ogni caso, tanto per fare un esempio banale, in fondo all'articolo c'è una breve idea di ciò che si sarebbe potuto cercare di fare:
![]() |
| La palazzina edificata recentemente su via della Rustica |
![]() |
| Un'immagine satellitare prima dell'inizio dei lavori |
![]() |
| Cosa si sarebbe potuto fare |
Etichette:
Cantiere,
Palazzo,
Tor Sapienza,
V Municipio,
Viabilità
lunedì 13 aprile 2015
Aggiornamenti Metro C - Malatesta
Le sistemazioni superficiali di piazza Roberto Malatesta sono praticamente concluse; da ciò che si riesce a scorgere dalle transenne mancano davvero poche rifiniture per poter concludere l'opera che restituirà, finalmente, la piazza ai cittadini del quartiere.
Per quanto riguarda i giudizi estetici, il risultato finale non è male ma viene da augurarsi che tutto questo bianco venga mantenuto a dovere, soprattutto perché ci troviamo a ridosso di due zone calde, il Pigneto e Tor Pignattara, ovvero delle aree che presentano indici di degrado abbastanza elevati.
Le entrate della metro ai lati della piazza e su via Malatesta sono state concepite come degli scatoloni, un'idea che, purtroppo, non è esattamente quel che si definisce un "belvedere".
Sembra altresì terminato il capolinea degli autobus di zona, anche se lo stesso è ancora contrassegnato da segnaletica orizzontale gialla.
Per quanto riguarda i giudizi estetici, il risultato finale non è male ma viene da augurarsi che tutto questo bianco venga mantenuto a dovere, soprattutto perché ci troviamo a ridosso di due zone calde, il Pigneto e Tor Pignattara, ovvero delle aree che presentano indici di degrado abbastanza elevati.
Le entrate della metro ai lati della piazza e su via Malatesta sono state concepite come degli scatoloni, un'idea che, purtroppo, non è esattamente quel che si definisce un "belvedere".
Sembra altresì terminato il capolinea degli autobus di zona, anche se lo stesso è ancora contrassegnato da segnaletica orizzontale gialla.
domenica 12 aprile 2015
Via dei Sabelli: un'altra assurdità tutta romana
La notizia è di due giorni fa e, come al solito, fa cadere nello sconcerto. Il TAR del Lazio, infatti, ha annullato i permessi per costruire nelle ex Fonderie Bastianelli.
Purtroppo la notizia è vera, e se non ci fosse da piangere, ci si potrebbe fare tranquillamente una bella risata.
Ricapitolando la storia: vengono demolite le vecchie fonderie del quartiere San Lorenzo nel maggio scorso, tra le vivaci proteste dei cittadini.
La Sabelli Trading Srl dovrà costruire un complesso immobiliare al posto del vecchio stabile abbattuto mantenendo in piedi solo le vecchie facciate che circondano la strada.
Iniziano i lavori, si scava e si porta via la terra, mentre si mettono in sicurezza le mura perimetrali della vecchia struttura.
Ora, a quasi un anno dalla partenza dei lavori, il TAR, come al solito, blocca tutto, in quello che si annuncia l'ennesimo cantiere senza fine di cui non si sentiva proprio il bisogno.
La decisione passa, dunque, nelle mani del comune di Roma e della Sovrintendenza comunale ai Beni culturali.
Insomma, mettiamoci comodi e aspettiamo qualche decennio affinché venga presa una decisione; nel frattempo la situazione del cantiere è questa:
Purtroppo la notizia è vera, e se non ci fosse da piangere, ci si potrebbe fare tranquillamente una bella risata.
Ricapitolando la storia: vengono demolite le vecchie fonderie del quartiere San Lorenzo nel maggio scorso, tra le vivaci proteste dei cittadini.
La Sabelli Trading Srl dovrà costruire un complesso immobiliare al posto del vecchio stabile abbattuto mantenendo in piedi solo le vecchie facciate che circondano la strada.
Iniziano i lavori, si scava e si porta via la terra, mentre si mettono in sicurezza le mura perimetrali della vecchia struttura.
Ora, a quasi un anno dalla partenza dei lavori, il TAR, come al solito, blocca tutto, in quello che si annuncia l'ennesimo cantiere senza fine di cui non si sentiva proprio il bisogno.
La decisione passa, dunque, nelle mani del comune di Roma e della Sovrintendenza comunale ai Beni culturali.
Insomma, mettiamoci comodi e aspettiamo qualche decennio affinché venga presa una decisione; nel frattempo la situazione del cantiere è questa:
sabato 11 aprile 2015
Aggiornamento Parco Durantini
Purtroppo continua ad andare a singhiozzo questo interessante cantiere, la cui importanza è data soprattutto dalla ricucitura che offre il progetto finale tra via dei Monti Tiburtini e via dei Durantini, con la sistemazione in via Feronia di uno spazio verde, ad oggi semi-abbandonato.
Come si vede dalle foto, i lavori procedono ormai sui corpi alti dei fabbricati ubicati alla sinistra del cantiere, mentre per gli altri due palazzetti si direbbe che i lavori risultino completati.
Sulla destra del cantiere si nota anche la predisposizione per la nuova viabilità di zona.
Come si vede dalle foto, i lavori procedono ormai sui corpi alti dei fabbricati ubicati alla sinistra del cantiere, mentre per gli altri due palazzetti si direbbe che i lavori risultino completati.
Sulla destra del cantiere si nota anche la predisposizione per la nuova viabilità di zona.
Iscriviti a:
Post (Atom)














