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lunedì 11 maggio 2015

Demolizione - ricostruzione in via Giuseppe Bellucci

La notizia buona è che a Roma finalmente si iniziano a demolire vecchi palazzi brutti ed energeticamente inefficienti costruendo al loro posto delle nuove strutture, generalmente con cubatura aumentata.

La notizia un po' meno buona sta nelle nuove architetture che vengono proposte, che, nella maggior parte dei casi, risentono sempre di una certa avversione a progetti realmente contemporanei, ma che, piuttosto, strizzano l'occhio ad un più classico prospetto standard.

Anche in questo caso la nuova struttura è abbastanza regolare, un classico edificio squadrato in cui il massimo del dinamismo è dato dai balconi sfalsati su un lato della facciata. 

Rispetto al vecchio manufatto e considerando anche tutto l'abitato adiacente nel quartiere di Casal de' Pazzi, resta in ogni caso un edificio superiore alla media della zona, ma nell'immaginario di chi vive di architettura non può che essere vissuto come la mancata occasione di portare edilizia di qualità in una zona periferica. 





venerdì 8 maggio 2015

Altri lavori nella Città Universitaria

Oltre all'ampliamento della facoltà di scienze politiche, altri lavori stanno interessando l'area occidentale della Città Universitaria, esattamente nel luogo in cui pochi anni fa è stato aperto un grande parcheggio interrato che è andato a riqualificare un angolo abbandonato della cittadella. 

Oggi invece i lavori interessano il palazzo che si estende tra la piazzetta stessa e la strada, rivolgendosi su via della Scienza e viale dell'Università. 

Speriamo che molti spazi universitari oggi degradati possano seguire lo stesso processo di trasformazione, sia per quanto riguarda i fabbricati che per quanto concerne gli spazi pubblici, rendendo la Sapienza più vivibile a tutti quei ragazzi che qui trascorrono anni della propria formazione. 










giovedì 7 maggio 2015

Le Terrazze Bianche

In via della Sierra Nevada, in zona EUR, si è proceduto lo scorso anno all'abbattimento di uno stabile risalente, con tutta probabilità, agli anni '60 - '70.
Al suo posto si è insediato un cantiere per la costruzione di un nuovo immobile ad uso residenziale: si tratta di una palazzina di sei piani su quattro fronti e con molte linee curve.
Infatti, dalle immagini che si trovano sulle impalcature, saltano all'occhio le grandi balconature curve e perimetrali alla struttura. 

Vedremo come si evolverà questo nuovo edificio. 






Il palazzo demolito 


mercoledì 6 maggio 2015

La nuova piazza Augusto

Dopo anni di estenuanti attese c'è una data certa per l'inizio dei lavori che dovrebbero portare alla completa riqualificazione di piazza Augusto Imperatore. 

I rendering presentati solo qualche settimana fa mostrano uno schema del progetto che riprende i vecchi piani presentati all'epoca del completamento del Museo dell'Ara Pacis.

Schematicamente, si tratta di portare alla stessa quota del Mausoleo di Augusto la parte di piazza adiacente alla chiesa di San Rocco, creando un piacevole dislivello che eliminerebbe quella sorta di distacco che c'è oggi tra la monumentale piazza razionale e il complesso romano. 


Questa è senz'altro un'ottima notizia per il centro storico e per la piazza stessa, che si trova da lunghi anni in una sorta di limbo composto da degrado e abbandono, complice anche il fatto di essere considerata ai più una non-piazza circondata da palazzoni avulsi dal contesto edilizio del centro storico romano. 

Il 16 ottobre si dovrebbe iniziare a fare sul serio, con una tabella di marcia che prevede 600 giorni di lavori, ovvero quasi due anni, per un importo che sfiora i 17 milioni ma che offrirebbe un indubbio beneficio a quest'angolo, spesso dimenticato, di Roma. 









martedì 5 maggio 2015

Il triste destino del lungotevere Arnaldo da Brescia

Purtroppo in molti ricorderanno la storia, pressoché assurda, del parcheggio che sarebbe dovuto sorgere sul lungotevere Arnaldo da Brescia, tra i ponti Margherita e Matteotti.

Il cantiere venne predisposto nel 2007 e sarebbe dovuto servire a contenere una quantità elevata di auto, circa 500, in modo da liberare l'area del centro storico dalla sosta e procedere con la pedonalizzazione del Tridente. 
Va ricordato che questo parcheggio si posizionerebbe ad un passo dalla centrale piazza del Popolo, consentendo di dare un aiuto concreto alla decongestione della strade circostanti.

Il problema è che i lavori non sono mai partiti, facendo si che il cantiere si trovi in questa situazione vergognosa da quasi 10 anni, il tutto, ovviamente, in un luogo assai centrale e delicato.

Non solo, con il tempo sono stati modificati anche i progetti, tant'è che ora si parla di soli 180 posti auto, per giunta a rotazione, dal momento che l'Acea avrebbe posto dei limiti al progetto per via del collettore fognario sottostante. 

Insomma, una miscela esplosiva di incompetenza, di scarsa comunicazione tra enti e, in modo assai probabile, anche di imperizia nella presentazione di un progetto che presentava evidenti limiti sin dall'inizio. 

Ovviamente ci si augura che venga presto sciolto il nodo di questa complicata vicenda e che si protenda verso la costruzione della struttura che, seppur più piccola e ridimensionata, contribuirebbe egualmente a sgravare l'area dall'assedio delle auto.  









Quintiliani: si continua a scavare

Il cantiere adiacente alla fermata Quintiliani della metro B è in pieno fermento da qualche mese.

Per quanto riguarda la zona che dà ad ovest, per capirci quella che si rivolge alla stazione Tiburtina, sembra che i movimenti di terra siano principalmente dovuti alla costruzione delle nuove opere fognarie che gravitano tra l'ospedale Pertini, la Collina Lanciani e la nuova stazione Tiburtina.

Sul lato che volge verso est, invece, si dovrebbe trattare di lavori per la connessione con via dei Monti tiburtini, fatto che permetterebbe, finalmente, la fine dell'isolamento di Quintiliani, raggiungibile oggi solo attraverso via della Pietra Sanguigna, una strada stretta, mal tenuta e decisamente pericolosa per i pedoni in transito. 











lunedì 4 maggio 2015

Via Merulana: lavori al dente cariato

Procedono, anche se un po' a rilento, i lavori per la ricostruzione in stile originario del dente cariato di via Merulana, ovvero l'edificio dell'ex Ufficio d'Igiene.
Ecco gli ultimi scatti sullo stato del cantiere a inizio aprile: 



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