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lunedì 9 marzo 2015

Piazza Sabazio: come sperperare inutilmente soldi pubblici

Piazza Sabazio è una splendida piazzetta nel II Municipio, all'interno del quartiere Trieste.

Vi si affacciano degli eleganti palazzetti e condomini in un'atmosfera verde donata dai vicini giardini privati. 
Probabilmente in qualsiasi altra parte del mondo occidentale si sarebbe posto mano alla viabilità della zona e si sarebbe redatto un piano per togliere l'ingombro delle auto e restituire piena visione alla bellezza della piazza.

Ma si sa, siamo a Roma, e a Roma, quando occorre prendere delle decisioni, le auto occupano sempre il primo gradino del podio.
Non occorreva certo pedonalizzare interamente la piazza, dal momento che funge come crocevia di quattro strade che qui vi si intersecano, ma sarebbe bastato un progetto armonioso per far si che non si potesse parcheggiare sull'area.

Qualche anno fa si era proposto un piccolo parcheggio interrato, ma, dopo le proteste degli abitanti, il Municipio decise di non approvare il progetto.

Non solo, si decise un intervento di riqualificazione della piazza, che sarebbe diventata una specie di rotonda.
Il problema, come si può vedere dalle foto, è che si sono spesi soldi pubblici per dei lavori inutili e assolutamente inefficaci. La sagoma della rotatoria, infatti, è troppo piccola e le auto continuano a parcheggiare indisturbate su tutta la piazza, passaggi pedonali inclusi.

Abbastanza sconcertante anche il non aver previsto una rotatoria pura, bensì l'aver eseguito i lavori restringendo il marciapiede dal lato di via Avigliana per permettere la svolta alle auto su via Sabazio, svolta che sarebbe stata comunque garantita semplicemente girando intorno alla piazza.

Sorgono così spontanee delle domande:

- Era necessario spendere soldi per dei lavori pessimi e che, allo stato attuale, non migliorano la situazione precedente?

- Quale credibilità possono avere, agli occhi del Municipio, dei cittadini che si oppongono ad un progetto di riqualificazione con un parcheggio interrato e che, invece, non dicono nulla contro lo scempio della sosta selvaggia? Bisogna per forza dar voce a gente che non ha alcun interesse nel migliorare la condizione penosa in cui versa Roma?

Domande a cui, purtroppo, possiamo già dare delle ovvie risposte. 












4 commenti:

Anonimo ha detto...

Urge ricambio generazionale negli uffici tecnici dei municipi. E' evidente che così non si più anadare avanti.

Danco ha detto...

Stesso discorso per piazzale delle Province, Alemanno disse addirittura apertamente che era giusto lasciare spazio sulla rotonda per parcheggiare. Assurdo!

Dotti ha detto...

Purtroppo qualsiasi piazza del II Municipio (e non solo..) sembra essere appositamente pensata per consentire la sosta selvaggia, anche quelle aree risistemate di recente, il che è assurdo.

Anonimo ha detto...

ha ragione l'utente che dice che il problema sta negli uffici tecnici, che poi sono quelli che fanno questi progetti strampalati. sono pieni di vecchi professionisti nient'affatto aggiornati che probabilmente ancora pensano come cinquant'anni fa che bisogna creare il maggior numero possibile di parcheggi e che ancora pensano che la carreggiata più la fai larga più il traffico defluisce

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